INFORMATIVA PER PROPAGANDA ELETTORALE- REFERENDUM COSTITUZIONALE 4 DICEMBRE 2016
19/10/2016
INFORMATIVA PER PROPAGANDA ELETTORALE- REFERENDUM COSTITUZIONALE  4  DICEMBRE 2016

INFORMATIVA PER PROPAGANDA ELETTORALE-
REFERENDUM COSTITUZIONALE  4  DICEMBRE 2016
Cos’è la propaganda elettorale: la propaganda elettorale è gestita dai comuni ed  ha lo scopo di  assicurare le medesime opportunità di pubblicità a tutti i partecipanti alla competizione elettorale, fornendo agli elettori, in ugual misura,  sufficienti elementi di valutazione.
La propaganda elettorale, con l’entrata in vigore della L. n.147 del 27/12/2013 (legge stabilità 2014) è solo "diretta":   nel caso del referendum abrogativo,  gli spazi per  la propaganda elettorale diretta sono assegnati previa domanda.

Gli spazi per la propaganda diretta possono essere richiesti ed assegnati ai partiti e gruppi politici rappresentati in Parlamento e a ciascuno dei cinque  comitati promotori del referendum,.
 
IN OGNI CASO, L'ASSEGNAZIONE E' SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DI APPOSITA DOMANDA ALLA GIUNTA COMUNALE ENTRO  LUNEDI' 31 ottobre  2016.

Le istanze possono pervenire via fax, oppure preannunciate per via telegrafica o telematica al comune: in tale caso sono da considerarsi pervenute in tempo utile allorquando, prima che la Giunta comunale si sia pronunciata al riguardo, siano confermate con lettera in originale o con telefax.

Le domande presentate da partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento devono  essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari  o daii rispettivi organi regionali, provinciali  o comunali.


Le  domande presentate dai promotori del referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi.

Le istanze potranno anche essere sottoscritte da persone delegate da uno dei suddetti soggetti abilitati purchè corredate  del relativo atto di delega.

NON SERVE ALCUNA AUTENTICAZIONE NE' PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DOMANDE  O DELLE DELEGHE .

La data e gli spazi assegnati saranno resi noti appena stabiliti mediante pubblicazione sul sito del Comune.
 
Dove avviene la propaganda elettorale: la propaganda elettorale diretta viene effettuata mediante l’allestimento provvisorio di strutture metalliche ”plance” contenenti dei pannelli di ugual misura, ove poter affiggere  i manifesti della propaganda. La  dislocazione delle plance è stabilita con Deliberazione di Giunta comunale, da adottarsi dal 33° al 31° giorno precedente quello fissato per le elezioni.
Nel nostro comune le plance sono dislocate secondo il seguente prospetto:
 
 nr. d’ordine località o zona di riferimento via, viale, piazza
1 Fiorine (ex scuole elementari) Via Fiorine
2 Piazzale del Sole Via S. Marco
3 Piazzale camper Viale Vittorio Emanuele II°
4 Monumento dei Caduti Viale Gusmini

Quando e come si svolge la propaganda  elettorale:  dal 30° giorno antecedente la data delle votazione ha inizio la propaganda elettorale e il divieto di alcune forme di propaganda previste dall’art.6 della L. n.212/1956 e cioè:
- il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
- la propaganda luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei
   partiti;
 
- la propaganda luminosa a carattere mobile.
Dal medesimo giorno possono tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore.
 
Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili:
Nel medesimo periodo l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei soltanto per il preannuncio dell'ora e del luogo in cui si terranno  i comizi e le riunioni di propaganda elettorale e solamente dalle  ore  9  alle  ore  21,30  del giorno della manifestazione e di quello   precedente,   salvo  diverse  motivate  determinazioni  più restrittive   adottate   da   parte  degli  enti  locali  interessati relativamente agli orari anzidetti. Questa forma di propaganda è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.
A partire da sabato 19 novembre 2016  e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto di render pubblici o diffondere sondaggi demoscopici sull'esito della consultazione e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.
 
Termine della propaganda elettorale:
dal giorno antecedente e quindi quello della votazione da sabato 3 dicembre 2016 e fino alla chiusura delle operazioni di voto sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati e manifesti. Inoltre, nei giorni destinati alla votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali, è consentita invece la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche  poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi.
Sanzioni: chiunque affigge stampati, manifesti ecc. di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi è punito con una sanzione pecuniaria da € 103,00 a € 1.032,00.
Normativa di riferimento:  Legge 4 aprile 1956, n. 212 , Legge 130/1975, Legge 515/1993