INFORMATIVA PER PROPAGANDA ELETTORALE- REFERENDUM ABROGATIVO 17 aprile 2016
09/03/2016
INFORMATIVA PER PROPAGANDA ELETTORALE- REFERENDUM ABROGATIVO 17 aprile 2016

INFORMATIVA PER PROPAGANDA ELETTORALE- REFERENDUM ABROGATIVO 17 aprile 2016
Cos’è la propaganda elettorale: la propaganda elettorale è gestita dai comuni ed ha lo scopo di assicurare le medesime opportunità di pubblicità a tutti i partecipanti alla competizione elettorale, fornendo agli elettori, in ugual misura, sufficienti elementi di valutazione. La propaganda elettorale, con l’entrata in vigore della L. n.147 del 27/12/2013 (legge stabilità 2014) è solo "diretta": nel caso del referendum abrogativo, gli spazi per la propaganda elettorale diretta sono assegnati previa domanda. Gli spazi per la propaganda diretta possono essere richiesti ed assegnati ai partiti e gruppi politici rappresentati in Parlamento e ai comitati promotori del referendum, questi ultimi considerati come gruppo unico. IN OGNI CASO, L'ASSEGNAZIONE E' SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DI APPOSITA DOMANDA ALLA GIUNTA COMUNALE ENTRO LUNEDI' 14 MARZO 2016. Le istanze possono pervenire via fax, oppure preannunciate per via telegrafica o telematica al comune: in tale caso sono da considerarsi pervenute in tempo utile allorquando, prima che la Giunta comunale si sia pronunciata al riguardo, siano confermate con lettera in originale o con telefax. Le domande presentate da partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento devono essere sottoscritte dai rispettivi segretari provinciali o, in mancanza, dai rispettivi organi nazionali o anche - ove esistano- da organi di partito a livello comunale. Le domande presentate dai COMITATI PROMOTORI del referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi. Le istanze potranno anche essere sottoscritte da persone delegate da uno dei suddetti soggetti abilitati purchè corredate del relativo atto di delega. NON SERVE ALCUNA AUTENTICAZIONE NE' PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DOMANDE O DELLE DELEGHE . La data e gli spazi assegnati saranno resi noti appena stabiliti mediante pubblicazione sul sito del Comune. Dove avviene la propaganda elettorale: la propaganda elettorale diretta viene effettuata mediante l’allestimento provvisorio di strutture metalliche ”plance” contenenti dei pannelli di ugual misura, ove poter affiggere i manifesti della propaganda. La dislocazione delle plance è stabilita con Deliberazione di Giunta comunale, da adottarsi dal 33° al 31° giorno precedente quello fissato per le elezioni. Nel nostro comune le plance sono dislocate secondo il seguente prospetto: nr. d’ordine località o zona di riferimento via, viale, piazza 1 Fiorine (ex scuole elementari) Via Fiorine 2 Piazzale del Sole Via S. Marco 3 Piazzale camper Viale Vittorio Emanuele II° 4 Monumento dei Caduti Viale Gusmini Quando e come si svolge la propaganda elettorale: dal 30° giorno antecedente la data delle votazione ha inizio la propaganda elettorale e il divieto di alcune forme di propaganda previste dall’art.6 della L. n.212/1956 e cioè: - il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico; - la propaganda luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti; - la propaganda luminosa a carattere mobile. Dal medesimo giorno possono tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore. Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili: Nel medesimo periodo l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei soltanto per il preannuncio dell'ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale e solamente dalle ore 9 alle ore 21,30 del giorno della manifestazione e di quello precedente, salvo diverse motivate determinazioni più restrittive adottate da parte degli enti locali interessati relativamente agli orari anzidetti. Questa forma di propaganda è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi. A partire dal 2 aprile e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto di render pubblici o diffondere sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni. Termine della propaganda elettorale: dal giorno antecedente quello della votazione fino alla chiusura delle operazioni di voto sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati e manifesti. Inoltre, nei giorni destinati alla votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali, è consentita invece la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi. Sanzioni: chiunque affigge stampati, manifesti ecc. di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi è punito con una sanzione pecuniaria da € 103,00 a € 1.032,00. Normativa di riferimento: Legge 4 aprile 1956, n. 212 , Legge 130/1975, Legge 515/1993
Documenti
  1. domanda-assegnazione-spazi-propaganda.pdf